architetto Guizzo Armando 

architettura e paesaggio

PIANO PARTICOLAREGGIATO DI SELVA DEL MONTELLO

Progetto del 2008

Ubicazione: Selva di Volpago del Montello (TV)

Committente: Comune di Volpago del Montello (TV)

Il progetto si è posto degli obiettivi mirati alla riqualificazione urbana in accordo con la realtà storica e paesaggistica del luogo e in perfetta sintonia con le previsioni della Variante di P.R.G. .

Innanzitutto si è dimostrato indispensabile l’individuazione del nuovo asse viario in direzione nord-sud in grado di sostenere il futuro sviluppo del paese verso nord, come previsto dall’attuale PRG, al fine di diminuire la circolazione veicolare all’interno delle esistenti vie Avogari e Saccardo non sufficienti a tale scopo.

Strategico l’asse previsto per la viabilità veicolare, ciclabile e pedonale che si collegherà a nord a quello previsto dalla “Lottizzazione San Silvestro” e a sud alla viabilità delle recenti lottizzazioni, che porta alla Schiavonesca Vecchia.

Obiettivo primario del P.P. è la definizione architettonica ed urbanistica, delle aree del Centro di Selva, la progettazione della piazza civica con relativo edificio residenziale, commerciale e direzionale e degli spazi a verde pubblico e della viabilità, in accordo con l’ organico sviluppo delle aree verdi e di nuove volumetrie residenziali e commerciali verso nord ; scopo, oltre che alla riqualificazione architettonico-urbanistica del sito, il tentativo di colmare la già citata frammentazione del paese causata dalla SP248, mitigandone l’impatto, creando una sorta di continuità tra la parte sud e quella nord di Selva, e conseguentemente andando ad aprire uno scorcio visuale verso il Montello che era stato perso definitivamente negli anni ’50 a seguito della costruzione dei fabbricati dell’area artigianale – industriale.

Un ulteriore obiettivo del Piano è quello di creare nuovi servizi, attualmente inesistenti, per il presente aggregato urbano e quello futuro di progetto: ad oggi, all’interno del paese, non sono rilevabili spazi ad interesse comune o finalizzati alla socialità, mancano aree verdi pubbliche fruibili dai cittadini, non sono presenti attrezzature ricreative per bambini e giovani, percorsi pedonali e ciclabili che possano collegare la viabilità centrale con le aree a valenza paesaggistica verso nord; i principali servizi, come l’ufficio postale, la banca e i negozi di servizio sono periferici e non facilmente raggiungibili ed identificabili.