architetto Guizzo Armando 

architettura e paesaggio

VILLA GIUSTI - RECUPERO CON AMPLIAMENTO

Anno di realizzazione: 1985-2006-2013

Ubicazione: Volpago del Montello (TV)

Committente: Privato

Il fabbricato rurale, datato 1850 (presente nel catasto napoleonico con il nome di “case bianche”), è stato ristrutturato nel 1985 nel rispetto della tipologia e delle caratteristiche d’impianto. Appartiene alle architetture minori presenti nel territorio della Marca che si rifanno alle barchesse palladiane: pianta rettangolare, porticato ad archi posto ad ovest ed intonaco finito a marmorino.

Il progetto di ampliamento del 2006 dota la villa di garage fuori terra e di una cantina interrata. Cantina e garage costituiscono un corpo di fabbrica unico che si aggiunge a quello principale senza intaccarne l’architettura e mantenedo un rispetto gerarchico delle funzioni: la residenza ed accessori alla residenza. Il corpo di fabbrica fuori terra rimodula le proporzioni di quello principale, ponendosi in secondo piano, ed inoltre ne riprende “il linguaggio” proponendo tre arcate, corrispondenti ai tre garage, chiuse da cancellate in ferro battuto.

Particolare impegno ha richiesto la cantina interrata dedicata ai vini di collezione e realizzata completamente in pietra naturale chiara. A pianta rettangolare è costituita da due navate: quella principale, luogo di “convivi “ per 30 persone e quella laterale, suddivisa in tre “salette”; del vino bianco, del vino nero e delle “prelibatezze” e da due “ambulatori” che danno accesso alle salette. La sala principale è dotata di una copertura a volta molto bassa e da quattro contrafforti che ne caratterizzano l’aspetto. Le tre salette sono considerate come vero e proprio luogo di “culto” del vino pregiato di collezione; sono a pianta quadrata con copertura a crociera. La porta di accesso è in legno massicio dotata di grata in ferro ed è chiusa con canovaccio e lucchetto.

Nel 2013 è stata acquisita la porzione a nord a completamento dell’intera originaria tipologia ed eseguito un progetto di ristrutturazione, che ha recuperato il quarto arco originario e mantenuto l’involucro esterno nel rispetto della parte già recuperata.