architetto Guizzo Armando 

architettura e paesaggio

LA GROTTA

Anno di realizzazione: 2014

Ubicazione: Nervesa della Battaglia (TV)

Committente: Società Agricola Giusti - Dal Col

La grotta è stata scoperta nella tenuta Maria Vittoria della Azienda Agricola Giusti dal Col, sita sul Montello in presa VII, nella primavera del 2012 durante i lavori di bonifica dei terreni per l’impianto dei vigneti.È stato rinvenuto un cunicolo sotterraneo dalle dimensioni di mt. 1,20 x 5,00 x h.2,00 con un vestibolo finale di mt. 2,55 x 2,10 x h.2,43. Una approfondita ricerca storica ha appurato che è stata usata durante la Grande Guerra come avamposto per una mitragliatrice a difesa dagli invasori/austriaci e successivamente, dopo guerra, come “giazera” ovvero ghiacciaia naturale per la conservazione dei cibi durante l’estate ed infine, in era recente, come “caneva” ovvero cantina pertinente all’abitazione rurale adiacente. Questo “manufatto” poteva inoltre ospitare momenti di convivialità tra i proprietari e gli abitanti delle case contermini, diventando così luogo di incontro per consumare i prodotti conservati al suo interno ed intessere relazioni interpersonali.

Per questa ragione, la grotta ora recuperata riveste un ruolo importante per la memoria storica della Grande Guerra (1915-1918) e della realtà contadina del tempo e rimane un simbolo della vita e dell'identità rurale.

Il recupero è avvenuto attraverso il ripristino dello stato originario dei locali. Sono stati fatti degli interventi minimi di consolidamento strutturale ritenuti essenziali per garantire la fruizione in sicurezza degli spazi interrati . All’ingresso è stato posto un portone in legno antico e massiccio dotato di due finestrature, per l’aerazione. All'interno è stata realizzata una pavimentazione in cubotti di pietra di cm.15x15xh.10 posati a secco su un sottofondo di ghiaino drenante; questo intervento consente di facilitare la visitabilità dei locali mantenendo i piedi sempre su un fondo stabile ed asciutto. Lungo il corridoio di accesso e sulle pareti del vano principale sono stati posati lastroni in pietra fino ad un'altezza di circa 1,50 m. Nel locale principale, posto alla fine del cunicolo di entrata, sono state costruite delle sedute in larice antico e pietra disposte lungo le pareti. E stata portata l’acqua per un lavabo in pietra e la luce per accedervi anche di sera come intervento minimo per nulla invasivo. L’intervento ha previsto anche la sistemazione delle aree esterne con la realizzazione di una scalinata di accesso in blocchi di pietra naturale appoggiati sul terreno.